Frattale, cioè frammentato
e irregolare
Dare una definizione soddisfacente di questi stranissimi
enti matematici non è affatto facile:
non ci è riuscito nemmeno il loro scopritore!
In prima approssimazione possiamo affermare che
una curva si dice frattale se ha la proprietà dell'autosimilitudine:
ingrandendo un qualsiasi tratto di curva si visualizza
un insieme di particolari altrettanto ricco e complesso del precedente;
questo procedimento di "zoom" può proseguire all'infinito.
Da ciò derivano due curiose caratteristiche delle
curve frattali: pur essendo continue non ammettono una tangente
unica in alcun punto;
presi due punti della curva, anche vicinissimi
tra loro, la distanza fra essi (misurata lungo la curva) è sempre
infinita.
Quest'ultimo fatto lo possiamo facilmente verificare
per il fiocco di neve appena visto.
Ad ogni iterazione la lunghezza della curva cresce
di un fattore 4/3:
se il segmento di partenza ha lunghezza pari a
1,
il secondo misura 4/3,
il terzo 16/9,
il quarto 64/27
e così via.
Questa successione è chiaramente divergente, cioè
tende ad assumere un valore infinito.
Ma non è tutto:
ogni pezzo del fiocco di neve, anche piccolissimo,
gode della proprietà dell'autosimilitudine cioè contiene in sé un'infinita
ricchezza di particolari, di minuscoli fiocchi di neve, e quindi
anch'esso è di lunghezza infinita.
provate da soli a costruire il fiocco di neve con
il programma che trovate QUI
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